OverdoseOggi è la giornata mondiale contro le overdose, un evento globale che si tiene il 31 agosto di ogni anno e mira a sensibilizzare rispetto alle overdose e ridurre lo stigma rispetto alla morte correlata alla droga. E’ anche un giorno della memoria per coloro, famiglie e amici, che hanno subito il dolore di una perdita di un loro caro a seguito di un sovradossaggio di sostanze, legali o illegali che siano. Le overdose possono colpire chiunque, ma sono evitabili, è questo il messaggio lanciato quest’anno dalla campagna mondiale, che invita ad indossare un vestito o un nastro argento, per mostrare il proprio supporto alla causa.

Forum Droghe ha recentemente prodotto una ricerca, curata da Susanna Ronconi, che ripercorre l’uso del naloxone – più conosciuto come narcan – nel nostro paese. Nel presentare la ricerca Ronconi sottolinea come essa “non ha lo scopo di dimostrare una correlazione diretta tra il naloxone distribuito e il drastico calo delle overdose in Italia – in controtendenza con molti stati europei – proprio a decorrere dagli anni dello sviluppo della RdD (dai 470 decessi del 1999, ai 280 del 2005, 154 del 2010 fino ai 101 del 2015); ma certo dimostra come investire sui consumatori e le loro competenze significhi avere una rete capillare di salvataggio – chi più di frequente assiste a una overdose è un altro consumatore, accrescere il loro sapere in prospettiva di limitazione del rischio, e non solo delle overdose, favorire il legame con i servizi di RdD, incentivare le pratiche solidali. Senza contare che si tratta di un intervento sostenibile, a basso costo.”

“Per troppo tempo l’overdose è stata considerata quasi un destino per chi usa droghe – commenta oggi Susanna Ronconi. Ma noi sappiamo che non è così, oggi sappiamo che con buoni interventi di riduzione del danno, con l’informazione e la fiducia nelle competenze dei consumatori stessi, e, per gli oppiacei, con la capillare distribuzione del farmaco salvavita il rischio overdose può essere contenuto e limitato. L’Italia è tra i paesi con un trend decrescente, abbiamo registrato molti progressi, ma possiamo fare molto di più compiendo con responsabilità le scelte giuste. Perché anche una sola morte è troppo quando si hanno gli strumenti per evitarla. Il destino non esiste, esistono le buone o le cattive politiche sulle droghe.”

La ricerca è disponibile sul sito di fuoriluogo a questo indirizzo: http://formazione.fuoriluogo.it/ricerca/naloxone/

In allegato trovate invece alcune schede, in formato pdf ed in inglese, su come intervenire nel caso dobbiate assistere una persona in sospetta overdose. Presto la traduzione in italiano.

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