ll Dakota Ojibway Tribal Council, a seguito della denuncia di sette tribù indigene della Provincia di Manitoba, ha dichiarato lo stato di emergenza da droghe. In particolare la situazione appare drammatica per quel che riguarda la dipendenza dagli oppioidi, dal crack e dalle metamfetamine, che stanno causando crimini, suicidi e pesanti problemi di salute.

I capi delle sette principali nazioni indigene – Birdtail Sioux, Dakota Tipi, Long Plain, Roseau River Anishinabe, Sandy Bay, Swan Lake e Waywayseecappo – hanno chiesto l’aiuto del governo per creare un centro di cura. Il problema è così diffuso che, secondo quanto dichiarato durante una conferenza stampa la scorsa settimana, il 60% dei bambini ha bisogno di morfina dopo la nascita a causa della dipendenza della madre.

I capi hanno dichiarato che stanno lavorando con la polizia locale per tener le droghe fuori dalla comunità e addirittura “esiliando” chiunque abbia consumato sostanze dalla comunità. Inoltre stanno cercando di prevenire l’uso di droga attraverso prevenzione e istruzione, ma chiedono l’aiuto del governo per trattare le persone già dipendenti. Il Canada, come gli USA, sono in preda ad una vera e propria epidemia di overdose da oppiacei: nel 2016 ci sono state 2.816 morti per ovedose da oppioidi.

[Fonte CBC Canada]