POrtland MaineE’ stato divulgato dalla stampa locale nelle scorse settimane il disegno di legge che vuole regolamentare il mercato della cannabis legale nello stato americano del Maine, a seguito del vittorioso referendum del 2016. Le 70 pagine della proposta di provvedimento sono il risultato di mesi di lavoro da parte di un comitato di studio bipartisan, presieduto dal Senatore Repubblicano Roger Katz e dalla deputata Democratica Teresa S. Pierce.

Il testo, che trovate allegato a questo articolo, prevede una tassazione del 20% sulle vendite al dettaglio di marijuana ricreativa, mentre è ancora possibilista rispetto alla possibilità di trasformare gli attuali dispensari per la marijuana terapeutica da entità non-profit a profit per entrare nel mercato della cannabis per adulti. E’ anche prevista l’apertura di cannabis social club. L’inizio della vendita al pubblico, anche on line, è al momento fissato al 1 giugno 2019.

Cannabis ricreativa tassata al 20%

La proposta portata all’attenzione dei legislatori contiene anche la raccomandazione di fissare un’ulteriore accisa sulle vendite che, combinata alla tassazione al 10% prevista in sede referendaria, porti ad una imposizione del 20% totale. Il 5 per cento delle imposte mensili generate dai dispensari di marijuana ricreativa o cannabis social club sociale torneranno alla comunità ospitante. L’1 per cento sarà invece distribuito in modo uguale tra ogni comune che ospita una coltivazione, un impianto di trasformazione, uno store ovvero un Cannabis Social Club.Il 12% delle entrate fiscali mensili a livello statale andranno invece a finanziare l’Adult Use Marijuana Public Health and Safety Fund per programmi di sensibilizzazione e prevenzione per la salute e la sicurezza per il cosiddetto “law enforcement”. Quello che resta andrà invece al Fondo generale dello Stato.

Tracciamento dei prodotti in commercio e coltivazione personale

La regolamentazione del mercato sarà controllata da Department of Administrative and Financial Services, tramite il suo ufficio dedicato ad Alcol e Lotterie. La regolazione di coltivazione, produzione, trasformazione e etichettatura dei prodotti a base di marijuana ricreativa sara invece sotto la competenza del Maine Department of Agriculture, Conservation and Forestry.

Altri punti salienti del disegno di legge sono:

  • l’implementazione di un sistema di tracciamento dei prodotti (con tag di identificazione a radiofrequenza forniti dal dipartimento);
  • la realizzazione di un sistema per “facilitare la raccolta e l’analisi dei dati relativi alla salute e alla sicurezza pubblica rispetto all’impatta e agli effetti dell’uso della marijuana nello stato“.
  • Lo sviluppo e l’attuazione di programmi, iniziative e campagne focalizzate all’aumento della consapevolezza e dell’educazione pubblica rispetto alla salute e alla sicurezza relative all’uso marijuana
  • un sistema di sanzioni, fino a 100.000 dollari, per violazioni delle normativa e delle licenze.
  • è consentita la coltivazione di massimo 12 piante “immature” per uso personale.

Il divieto di fumo e i Cannabis Social Club

Pur non essendo specificatamente previsto nella legge, i Marijuana Social Club del Maine dovranno sottostare alle norme antifumo dello stato che impediscono di fumare nei luoghi pubblici. Questo ovviamente appare riduttivo per l’effettiva riuscita di una sperimentazione che sarebbe la prima negli USA. Del resto già oggi esistono esenzioni per i cosiddetti cigar clubs. Gli attivisti premono ovviamente perchè vi sia una modifica della legge. David Boyer, del Marijuana Policy Project ha dichiarato al Portland Press Herald: “abbiamo social clubs per l’alcol, che sono chiamati bar e che possono avere patio esterni in cui è permesso fumare. E poi abbiamo i cigar clubs, che certamente ammettono il fumo di tabacco. La Marijuana è più sicure di entrambe queste sostanze“. Dall’altra parte i contrari alla legalizzazione che vedono nella possibilità di consumare marijuana in luoghi pubblici un pericolo ulteriore per la sicurezza stradale.

It will be the wild, wild West

La proposta è proprio in questi giorni all’esame dell’organo legislativo dello stato: la bozza contiene, secondo i co-presidenti, in gran parte norme che il comitato speciale ha accettato per consenso, ma ci si aspettano proposte di emendamento ed un grosso dibattito su come verrà realizzata effettivamente la regolamentazione legale della cannabis nel Maine. Nel caso il provvedimento non fosse approvato, diventerebbe comunque legge il testo del referendum, che però lascia aperte molte questioni e che nei fatti aprirebbe un mercato della cannabis non regolamentato ma altrettanto non illegale. Anche per questo il Presidente del Senato del Maine, Michael Thibodeau, ha auspicato l’approvazione del testo del comitato: “It will be the wild, wild West” in caso di non approvazione del testo, peraltro appoggiato anche dai movimenti per la legalizzazione.

Documenti scaricabili

  • pdf Marijuana draft bill
    Ecco la bozza della legge di regolamentazione legale della cannabis nel Maine
    Aggiunto in data: 16 settembre 2017 8:01 Dim.: 470 KB Download: 17