Droghe, imponiamo un confronto dovuto

Leopoldo Grosso ripercorre il nulla governativo sulle droghe per la rubrica di Fuoriluogo su il Manifesto del 28 giugno 2017




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Droghe: le pillole dal Libro bianco 2017

Ecco i dati e i contenuti dell’ottavo libro bianco sulle droghe in pillole




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Cannabis: con la legalizzazione non aumentano gli incidenti stradali

Secondo una ricerca negli stati USA che hanno legalizzato la cannabis per gli adulti non vi sono differenze statisticamente significative sul numero di incidenti stradali rispetto agli altri stati.




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World Drug Report 2017

Pubblicato il World Drug Report 2017 dell’UNODC, l’agenzia dell’ONU che si occupa di droghe.




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Overdose in Europa. Prevenire si può

Susanna Ronconi scrive sui buoni risultati dell’esperienza italiana di prevenzione delle overdose per la rubrica di Fuoriluogo su il Manifesto del 14 giugno 2017.




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News

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Documenti

Lettera al Figlio (sulle droghe)

Dopo il tragico episodio di Lavagna ripubblichiamo la lettera al figlio di Marsha Rosenbaum contenuta nel quaderno di Fuoriluogo “Oltre la tolleranza zero”.




Ad UNGASS 2019 mancano

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Azioni

La Relazione scomparsa

Governo Renzi, il tema droghe non è in agenda? Lettera aperta al Presidente del Consiglio sulle politiche sulle droghe da parte delle Associazioni del Cartello di Genova




Agenda

Focus su UNGASS 2016

Le Nazioni Unite hanno tenuto una sessione speciale sulle droghe dell’Assemblea Generale (UNGASS) dal 19 al 21 aprile 2016.

Originariamente, l’Assemblea Generale Onu sulle droghe avrebbe dovuto tenersi nel 2019, ma i presidenti della Colombia, del Guatemala e del Messico hanno richiesto un anticipo, data l’urgenza dei problemi sul piatto.

Negli ultimi anni infatti la guerra internazionale alla droga, anziché risolvere, ha inasprito le problematiche di salute pubblica, sono aumentate le carcerazioni, sono state alimentate la corruzione, la violenza e il mercato nero degli stupefacenti.

I governi di molti paesi hanno iniziato a richiedere un nuovo approccio e a riformare le politiche e le legislazioni nazionali, stimolando uno slancio senza precedenti verso il cambiamento.

C’è dunque bisogno di continuare un dibattito aperto sulla validità delle politiche mondiali e sulla attuale cornice legislativa, rappresentata dalle Convenzioni internazionali: un dibattito che includa non solo tutte le agenzie Onu e i governi, ma anche i ricercatori, la società civile e i soggetti direttamente coinvolti, dai consumatori di sostanze ai contadini coinvolti nella coltivazione su piccola scala di piante illegali per ragioni di sussistenza.

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