L’erba liberal del Canada di Trudeau

Marco Perduca scrive sulla proposta di legge di legalizzazione della cannabis in Canada per la rubrica di Fuoriluogo su Il Manifesto del 24 maggio 2017.




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Cannabis legale in Canada. I dubbi delle Province

Mentre sta partendo l’iter parlamentare per la regolamentazione legale della cannabis in Canada, le province espongono i loro dubbi. Alcune però sono già lanciate verso l’obiettivo 1 luglio 2018.




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Cannabis: il Vermont verso la legalizzazione

In Vermont i legislatori hanno approvato la legge che elimina le sanzioni per l’uso di marijuana per gli adulti e avvia il percorso per la regolamentazione di un mercato legale. Ora la norma è al vaglio del Governatore repubblicano Phil Scott.




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Decreto Minniti, gli effetti collaterali

Alessandro Metz scrive sul Decreto Minniti per la rubrica di Fuoriluogo su il Manifesto del 10 maggio 2017.




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Legalizzazione cannabis: il fronte dei magistrati

Si riapre il fronte per la legalizzazione della cannabis con le prese di posizione di numerosi magistrati italiani.




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Documenti

L’intervento di Umberto Veronesi alla Conferenza nazionale del 2000

Ricordiamo Umberto Veronesi ripubblicando il suo intervento alla Conferenza nazionale sulle tossicodipendenze del 2000 a Genova. “E’ necessario riprendere un sereno dibattito perché, ragionando in termini razionali e scientifici, le droghe leggere possono essere oggetto di nuove proposte più aperte.”




Ad UNGASS 2019 mancano

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Azioni

La Relazione scomparsa

Governo Renzi, il tema droghe non è in agenda? Lettera aperta al Presidente del Consiglio sulle politiche sulle droghe da parte delle Associazioni del Cartello di Genova




Agenda

Focus su UNGASS 2016

Le Nazioni Unite hanno tenuto una sessione speciale sulle droghe dell’Assemblea Generale (UNGASS) dal 19 al 21 aprile 2016.

Originariamente, l’Assemblea Generale Onu sulle droghe avrebbe dovuto tenersi nel 2019, ma i presidenti della Colombia, del Guatemala e del Messico hanno richiesto un anticipo, data l’urgenza dei problemi sul piatto.

Negli ultimi anni infatti la guerra internazionale alla droga, anziché risolvere, ha inasprito le problematiche di salute pubblica, sono aumentate le carcerazioni, sono state alimentate la corruzione, la violenza e il mercato nero degli stupefacenti.

I governi di molti paesi hanno iniziato a richiedere un nuovo approccio e a riformare le politiche e le legislazioni nazionali, stimolando uno slancio senza precedenti verso il cambiamento.

C’è dunque bisogno di continuare un dibattito aperto sulla validità delle politiche mondiali e sulla attuale cornice legislativa, rappresentata dalle Convenzioni internazionali: un dibattito che includa non solo tutte le agenzie Onu e i governi, ma anche i ricercatori, la società civile e i soggetti direttamente coinvolti, dai consumatori di sostanze ai contadini coinvolti nella coltivazione su piccola scala di piante illegali per ragioni di sussistenza.

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