Cannabis terapeutica approvata alla Camera. E ora?

Approvato dall’aula della Camera il cosiddetto stralcio “Miotto” sulla cannabis terapeutica. Bocciati nelle votazioni scrutinio segreto di ieri solo per una decina di voti gli emendamenti che legalizzavano la coltivazione ad uso personale per fini terapeutici.

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Cannabis terapeutica: dalla farsa alla tragedia

Il commento del Direttore di Fuoriluogo sul possibile stop dello stralcio “Miotto” sulla cannabis terapeutica alla Camera.

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Cannabis: si continua a giocare sulla pelle dei malati

Intervento di Maria Stagnitta presidente di Forum Droghe, rispetto al rinvio a novembre della discussione in aule del ddl sulla cannabis terapeutica (ex ddl intergruppo).

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Nuove droghe & vecchia proibizione

Grazia Zuffa scrive sulla Summer School sulle Nuove Sostanze Psicoattive (NPS) per la rubrica di Fuoriluogo su il manifesto del 20 settembre 2017

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Cannabis: la montagna partorisce il topolino

Torna in aula alla Camera la cannabis. Ma è scomparsa ogni traccia della legalizzazione e rimangono poche norme, e confuse sulla cannabis terapeutica.

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News

In Alaska si conferma la voglia di cannabis legale

Nei tre referendum che chiedevano la moratoria della cannabis legale a Fairbanks, Fairbanks North Star Borough e nella penisola di Kenai i no hanno prevalso con il 68,9%, 69,9 e 64% dei voti. Una conferma della voglia di fine del proibizionismo sulla marijuana da parte della popolazione americana.

HIV, crescono le diagnosi tardive

Maria Stagnitta, Presidente di Forum Droghe, commenta i dati su HIV e HCV della relazione del Dipartimento antidroga. Il basso numero dei test fra gli IDU ed il ritardo alla diagnosi è un dato molto preoccupante. Vanno promosse le politiche attive di accesso ai test.

Nel Maine anche i Cannabis social club

Imposta al 20%, apertura di Cannabis Social Club e coltivazione legale di 12 piante ad uso personale. Ecco il contenuto della proposta di legge per la regolamentazione legale della cannabis nel Maine.

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Documenti

Lettera al Figlio (sulle droghe)

Dopo il tragico episodio di Lavagna ripubblichiamo la lettera al figlio di Marsha Rosenbaum contenuta nel quaderno di Fuoriluogo “Oltre la tolleranza zero”.

Ad UNGASS 2019 mancano

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Azioni

La Relazione scomparsa

Governo Renzi, il tema droghe non è in agenda? Lettera aperta al Presidente del Consiglio sulle politiche sulle droghe da parte delle Associazioni del Cartello di Genova

Agenda

Focus su UNGASS 2016

Le Nazioni Unite hanno tenuto una sessione speciale sulle droghe dell’Assemblea Generale (UNGASS) dal 19 al 21 aprile 2016.

Originariamente, l’Assemblea Generale Onu sulle droghe avrebbe dovuto tenersi nel 2019, ma i presidenti della Colombia, del Guatemala e del Messico hanno richiesto un anticipo, data l’urgenza dei problemi sul piatto.

Negli ultimi anni infatti la guerra internazionale alla droga, anziché risolvere, ha inasprito le problematiche di salute pubblica, sono aumentate le carcerazioni, sono state alimentate la corruzione, la violenza e il mercato nero degli stupefacenti.

I governi di molti paesi hanno iniziato a richiedere un nuovo approccio e a riformare le politiche e le legislazioni nazionali, stimolando uno slancio senza precedenti verso il cambiamento.

C’è dunque bisogno di continuare un dibattito aperto sulla validità delle politiche mondiali e sulla attuale cornice legislativa, rappresentata dalle Convenzioni internazionali: un dibattito che includa non solo tutte le agenzie Onu e i governi, ma anche i ricercatori, la società civile e i soggetti direttamente coinvolti, dai consumatori di sostanze ai contadini coinvolti nella coltivazione su piccola scala di piante illegali per ragioni di sussistenza.

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