L’Office of National Drug Control Policy statunitense, ONDCP, sembra completamente nel caos. Trump non ha ancora trovato qualcuno per dirigerlo dopo l’affaire Marino, e oggi, praticamente  a capo di tutto, si è ritrovato vice capo dello staff un 24enne, senza particolari competenze se non quella di essersi preso una pausa negli studi di legge per fare il volontario per la campagna elettorale del Presidente. Lo ha rivelato in un’inchiesta il Washigton Post.

Taylor Weyeneth studiava giurisprudenza presso la St. John’s University nel 2016 quando ha sospeso gli studi per fare volontariato per la campagna elettorale di Donald Trump. Il Presidente deve essere stato molto contento del suo operato visto che, a gennaio 2017, ha deciso di nominare Weyeneth come assistente presso il Dipartimento del Tesoro (con uno stipendio presunto tra $ 66,510 e $ 86,459). Nel marzo dello stesso anno è passato all’ONDCP come “collegamento con la Casa Bianca” ma a luglio è stato nominato vice capo dello staff.

Pechè Weyeneth è finito all’ONDCP? La motivazione principale pare essere che “ha perso un parente di un’overdose ed è stato così “commosso” dall’incidente che voleva agire“. Certamente non ha assunto quell’incarico per i suoi precedenti lavorativi: Weyeneth dal 2008 al 2013 infatti è stato Direttore di Produzione di Nature’s Chemistry, l’azienda di famiglia condotta dal patrigno. La società, che lavorava semi di Chia per prodotti dietetici è stata coinvolta in traffico illegale di steroidi dalla Cina. Nell’inchiesta, che ha visto il patrigno condannato a due anni di libertà vigilata, non è mai stato accusato il giovane assistente – che anzi secondo la madre avrebbe aiutato gli investigatori nelle indagini – ma resta un episodio piuttosto imbarazzante per chi si ritova oggi ai vertici delle politiche antidroga USA.

L’ascesa del giovane assistente del resto è dovuta in gran parte alle dimissioni in serie che hanno reso scoperti ruoli molto importanti dell’ufficio federale antidroga, compresi il consigliere generale e il capo di stato maggiore. Sette dirigenti apicali hanno lasciato l’ONDCP in questi mesi,  Ed è ancora vacante, come noto, il posto di Direttore dopo lo scandalo che ha coinvolto Tom Marino, nominato da Trump ma ritiratosi poco dopo per il suo coinvolgimento con le aziende produttrici di oppioidi. L’ONDCP è stato istituito dal Congresso nel 1998 e gestisce oggi un bilancio, pur tagliato dallo stesso Trump, di centinaia di milioni di dollari. I suoi ruoli dirigenziali sono stati tradizionalmente coperti da politici, avvocati, giuristi ex capi della polizia e militari, dirigenti di servizi di salute pubblica, tutti esperti e molti “di lungo corso”.

Pare sconcertante agli occhi degli osservatori come proprio nel pieno dell’epidemia da oppioidi e con il record di overdose, l’ufficio antidroga sia talmente sguarnito da vedere ai suoi vertici “un ragazzo di 24 anni senza esperienza, che lavorava in un’azienda di famiglia che stava producendo droghe illegali e pericolose“. Nei mesi scorsi Trump si era impegnato a mobilitare il talento e le risorse del governo federale per affrontare la crisi degli oppioidi, ma a quanto pare non c’è ancora riuscito.