Droghe, ripartiamo da 7

Le proposte alle forze politiche per una nuova politica sulle droghe

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Cannabis terapeutica, in Emilia Romagna la regione in prima fila con i pazienti

Incontro tra Regione e Pazienti in Emilia Romagna. Si apre un tavolo di lavoro per monitorare la situazione, mentre l’assessorato si è impegnato rispetto all’importazione d’urgenza di farmaci per far fronte all’emergenza rispetto al reperimento di farmaci a base di cannabis terapeutica.

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Cannabis Terapeutica: le associazioni si appellano al governo

Migliaia di malati da mesi sono alla disperata ricerca di un farmaco ormai introvabile in Italia. 17 organizzazioni chiedono al Governo il potenziamento di produzione, studi e trial clinici.

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Le droghe nel 2018, un manifesto da Napoli

Susanna Ronconi scrive sul manifesto di Napoli sulle droghe per la rubrica di Fuoriluogo su il manifesto del 17 gennaio 2018.

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USA, ONDCP nel caos

Dopo la mancata nomina d Marino a Drug Czar Trump si ritrova un ufficio antidroga (ONDCP) sguarnito e un 24enne vice capo dello staff. In piena crisi degli oppiodi.

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News

Usa: la depenalizzazione della cannabis fa calare i reati violenti

In USA, laddove si è avviato un processo di depenalizzazione a partire dalla cannabis terapeutica, si è registrato un netto calo dei reati violenti, in particolare nelle contee al confine con il Messico. -19% per le rapine, -10% per gli omicidi mentre i reati collegati al traffico illegale di droga sono crollati al -41%.

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Alla sessione 2019 mancano

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Focus su UNGASS 2016

Le Nazioni Unite hanno tenuto una sessione speciale sulle droghe dell’Assemblea Generale (UNGASS) dal 19 al 21 aprile 2016.

Originariamente, l’Assemblea Generale Onu sulle droghe avrebbe dovuto tenersi nel 2019, ma i presidenti della Colombia, del Guatemala e del Messico hanno richiesto un anticipo, data l’urgenza dei problemi sul piatto.

Negli ultimi anni infatti la guerra internazionale alla droga, anziché risolvere, ha inasprito le problematiche di salute pubblica, sono aumentate le carcerazioni, sono state alimentate la corruzione, la violenza e il mercato nero degli stupefacenti.

I governi di molti paesi hanno iniziato a richiedere un nuovo approccio e a riformare le politiche e le legislazioni nazionali, stimolando uno slancio senza precedenti verso il cambiamento.

C’è dunque bisogno di continuare un dibattito aperto sulla validità delle politiche mondiali e sulla attuale cornice legislativa, rappresentata dalle Convenzioni internazionali: un dibattito che includa non solo tutte le agenzie Onu e i governi, ma anche i ricercatori, la società civile e i soggetti direttamente coinvolti, dai consumatori di sostanze ai contadini coinvolti nella coltivazione su piccola scala di piante illegali per ragioni di sussistenza.

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