Cannabis medica: Natale di sofferenza per i pazienti

Lettera aperta del neonato Comitato pazienti Cannabis medica alla Ministra della salute Beatrice Lorenzin. La situazione è tragica, sarà un Natale di sofferenza per migliaia di persone.

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The “Weed Land”[1]: la California e i nuovi scenari in tema di legalizzazione della marijuana

Marianna Tosi racconta per Fuoriluogo.it il processo verso la regolamentazione legale della cannabis in California dopo il referendum del 2016.

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Lo stato dell’HIV/AIDS in Italia

Presentato il rapporto LILA 2017: dati, diritti, persone, politiche di salute pubblica per sconfiggere l’HIV/AIDS entro il 2030.

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Cannabis terapeutica, l’appello di pazienti, medici, farmacisti e associazioni

Pazienti, medici, farmacisti e associazioni uniti al Senato per chiedere l’approvazione definitiva delle norme sulla cannabis terapeutica. Necessario maggiore impegno per garantire formazione e ricerca sull’uso medico della cannabis e soprattutto continuità terapeutica per i pazienti.

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L’Armata della reazione contro il Virgilio

Hassan Bassi scrive sull’ondata repressiva sul Liceo Virgilio di Roma per la rubrica di Fuoriluogo su il manifesto del 29 novembre 2017.

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CGIL: legalizziamola!

La registrazione video dell’iniziativa della CGIL contro le mafie e la criminalità, per la tutela della salute, per la libertà di scelta. Da Radio Radicale.

Alla sessione 2019 mancano

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Focus su UNGASS 2016

Le Nazioni Unite hanno tenuto una sessione speciale sulle droghe dell’Assemblea Generale (UNGASS) dal 19 al 21 aprile 2016.

Originariamente, l’Assemblea Generale Onu sulle droghe avrebbe dovuto tenersi nel 2019, ma i presidenti della Colombia, del Guatemala e del Messico hanno richiesto un anticipo, data l’urgenza dei problemi sul piatto.

Negli ultimi anni infatti la guerra internazionale alla droga, anziché risolvere, ha inasprito le problematiche di salute pubblica, sono aumentate le carcerazioni, sono state alimentate la corruzione, la violenza e il mercato nero degli stupefacenti.

I governi di molti paesi hanno iniziato a richiedere un nuovo approccio e a riformare le politiche e le legislazioni nazionali, stimolando uno slancio senza precedenti verso il cambiamento.

C’è dunque bisogno di continuare un dibattito aperto sulla validità delle politiche mondiali e sulla attuale cornice legislativa, rappresentata dalle Convenzioni internazionali: un dibattito che includa non solo tutte le agenzie Onu e i governi, ma anche i ricercatori, la società civile e i soggetti direttamente coinvolti, dai consumatori di sostanze ai contadini coinvolti nella coltivazione su piccola scala di piante illegali per ragioni di sussistenza.

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